FUORISALONE 2014

Immagine in linea 1

8-13 aprile 2014

 

Fuorisalone Milano Design Week

 

Ventura Project – Via Ventura 15, Milano zona Lambrate

 

 

L’associazione presentecontinuo sbarca al Fuorisalone curando il progetto “Feeding Creativity” per Officine Tamborrino, marchio di design figlio di ScaffSystem di Ostuni, leader nel settore della scaffalatura industriale.

Alla domanda “cosa nutre la creatività?” presentecontinuo e Officine Tamborrino rispondono con un progetto che al tempo stesso è una casa, un video, e unlaboratorio attivo Il metodo che ha strutturato l’intero percorso realizzativo è un’idea “aperta” di creatività intesa come un processo continuo che si alimenta attraverso contaminazioni e sconfinamenti tra design, arte e comunicazione.

Dal desiderio di dare visibilità e concretezza a questa concezione, nasce la struttura d’acciaio che modula lo spazio di Officine Tamborrino a Ventura XV, un’architettura a due piani pensata come un luogo da vivere e scoprire. Al piano terra le proposte di design di Officine Tamborrino realizzano  uno spazio privato in cui rilassarsi e farsi avvolgere dai nuovi prodotti del marchio di Ostuni, mentre al piano superiore prende vita un’area  dedicata al lavoro inteso come progettazione sinergica.

La struttura si articola intorno ad cuore centrale pulsante, una torre d’acciaio alta cinque metri. All’interno, un video racconta l’apertura dell’azienda al mondo dell’arte, un incontro nel segno della contaminazione e dell’infiltrazione reciproca.

Volutamente estraneo al registro narrativo, il video Feeding Creativity riproduce nella ritmica delle immagini la frenesia di stimoli, idee, sollecitazioni che hanno animato il primo anno di vita del marchio e la collaborazione avvenuta nei mesi passati con presentecontinuo cominciata lo scorso settembre in occasione di Attraversamenti, il festival d’arte e cultura organizzato dall’associazione culturale a Ostuni alla fine dell’estate,

Da allora questo filo rosso  tra design e arte, non si è mai spezzato, come dimostra Materie Sensibili, un progetto site specific di Caio Gracco: l’artista ha lavorato negli spazi produttivi dell’azienda coi suoi performer per fondere la materia fredda, l’acciaio, con quella calda, il corpo umano.

Nello spazio superiore della casa vive il Laboratorio Feeding Creativity : l’area dedicata al gruppo di lavoro di Officine Tamborrino, formato dallo staff del marchio, dagli studenti di poli.design, dalla supervisione di LeftLoft e da giovani designer. Una collaborazione sinergica attiva che rende ancora più viva la struttura di Feeding creativity.

Feeding creativity rappresenta una linea di ricerca condivisa che vede nell’incontro e nelle contaminazioni tra metodi e categorie la scintilla capace di accendere nuove idee e progetti. La nuova direzione del marchio Officine Tamborrino ha trovato nel dialogo e nello sconfinamento tra arte contemporanea e design un terreno fertile e vitale

Con la collaborazione di : POLI. Design, LeftLoft, Librerie Arion, Davide Negri, Studio Algoritmo, Marco de Masi, Alfio Cangiani, Enrico Maria Cicchetti, Caio Gracco, Gianmaria Giannetti con Orizzonti Arte, Cantine Feudi di San Marzano, Masseria Morrone, produttori del Presidio Slow FoodFIco Mandorlato di San Michele Salentino, Bloming Garden e Gal Alto Salento.

Note Tecniche Video:

Feeding Creativity

Un anno di Officine Tamborrino

Un progetto di presentecontinuo

Video editing Silvana Padula

CALENDARIO

Calendario

Scaff System e Officine Tamborrino hanno scelto di raccontare il loro impegno per la cultura attraverso le immagini di un calendario.

La sequenza degli scatti fotografici che accompagna il trascorrere dei mesi e delle stagioni presenta il frutto della sinergia nata con l’associazione culturale presentecontinuo.

Siamo partiti da una convinzione: un’impresa diventa ancora più vitale quando si apre al territorio in cui opera.

Abbiamo puntato sulla condivisione di concetti fondamentali della nostra contemporaneità quali il dialogo interculturale, la mobilità dei popoli, l’ibridazione e tutto questo ha portato alla nostra sponsorship tecnica del Festival Attraversamenti 2013, la manifestazione che ha trasformato la città di Ostuni in un terreno di scambio e discussione sulla cultura e l’identità contemporanee.

Gli allestimenti realizzati da Officine Tamborrino hanno seguito appieno il concept di Attraversamenti e hanno dimostrato come il design possa essere un elemento pubblico e funzionale.

Da questa prima avventura condivisa e dalla volontà di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea è nato il secondo progetto: l’artista Caio Gracco è stato invitato a lavorare con i suoi performer nella fabbrica di Ostuni.

La sessione fotografica, realizzata in mezzo ai materiali e ai macchinari nell’autunno del 2013, si è rivelata l’inizio di un processo creativo da cui ha preso corpo l’intenso intervento site specific “Materie Sensibili”, progetto in cui il corpo umano e la materia fredda si sono compenetrati e hanno preso la medesima forma sensibile.

Le grandi opere fotografiche di Gracco, realizzate direttamente su alluminio e acciaio, sono state poi installate e inserite direttamente nell’architettura della fabbrica, aperta per la prima volta al pubblico e trasformata per una notte in uno spazio attivo di produzione culturale.

La volontà di condividere uno spazio privato d’impresa, con una gloriosa storia industriale lunga più di 50 anni, è stata il sigillo che ha certificato la nascita di una nuova storia per Scaff System e Officine Tamborrino, un nuovo capitolo tutto da scrivere.

Potete richiederci una copia gratuita del calendario scrivendo a info@scaffsystem.com


ATTRAVERSAMENTI

ATTRAVERSAMENTI

“Mundo” di Elizabeth Aro – Ex fabbrica del tabacco, Ostuni photo by Rosanna Ruggero http://www.attraversamentifest.it STEFANO BENNI insieme a Valerio Rosa nel Chiostro di San Francesco, Ostuni http://www.attraversamentifest.it Antonella Ricci durante il Cooking Show della serata finale del Festival http://www.attraversamentifest.itContinua a leggere

ATTRAVERSAMENTI- Il festival delle terre al di là del mare. OSTUNI- 6.7.8. settembre 2013

Il primo week end di settembre, Ostuni sarà protagonista della cultura contemporanea, ospitando la prima edizione del festival internazionale “Attraversamenti”, manifestazione ideata e curata dall’associazione presentecontinuo.

“Attraversamenti” è un festival culturale dedicato all’incontro fra l’Italia e i Balcani.

Le attività del festival si svolgono su tutto il tessuto del centro storico di Ostuni per 3 giorni, durante il primo fine settimana di settembre, dal 6 all’8.

I nodi concettuali attorno ai quali si aggrega la manifestazione sono: la questione geo-politica posta dalla frontiera Adriatica, la mobilità e l’ibridazione come fenomeni alla base di nuove mappe culturali e il binomio fra identità e nomadismo.

I protagonisti degli eventi hanno ‘cittadinanza’ transnazionale e le tematiche sono affrontate con una prospettiva trasversale.

“Attraversamenti” è un festival che supera il concetto di confine per veicolare una contemporanea e aperta visione di scambio tra identità culturali diverse. “Attraversamenti” non è solo un festival in senso stretto ma ambisce a rappresentare una piattaforma permanente dedicata alla costruzione di progetti e relazioni culturali tra l’Italia, in particolare la regione Puglia, e i Paesi Balcanici.

La spinta che muove questo nuovo distretto culturale è quella di creare le basi per una brain circulation dell’Adriatico. Non più fuga dei cervelli, insomma, ma circolazione del pensiero e delle opportunità.

Il festival si propone di raggiungere tali, alti, obiettivi attraverso alcune aree tematiche che saranno sviluppate nei tre giorni di attività.

Le macroaree di interesse sono: arte, cinema, food, musica, incontri e storia. Ogni sezione ha un curatore di eccellenza.

La sezione dedicata all’enogastronomia prevede tra l’altro dei punti Slow Food installati per tutto il centro storico. Nella serata finale si terrà in piazza un’esibizione di Show Cooking, uno spettacolo live che vedrà protagonisti gli chef stellati del territorio.

L’arte sarà un altro dei punti di forza di “Attraversamenti” con la mostra “Identità nomade” che raccoglie opere dei maggiori artisti contemporanei che si sono interessati al concetto di confine e identità, tra cui Elizabeth Aro, Ursula Biemann, Johanna Billing, Marcella Vanzo, Bianco Valente, Toki Tanaka (rappresentante del Padiglione Giapponese della 55a Biennale d’arte internazionale di Venezia).

 

Un programma denso di appuntamenti sta germogliando in quel di Ostuni. La pianta che ne nascerà potrà essere quel ponte che ancora manca tra l’Italia e i Balcani: così vicini eppure, ancora, così lontani. 

 

 

UN PROGETTO DI: presentecontinuo

ORGANIZZATORI: presentecontinuo e Gal Alto Salento

CON IL PATROCINIO DI: Ministero per i beni e le attività culturali,Regione Puglia, Comune di Ostuni, Forum AIC

CON IL CONTRIBUTO DI: Camera di Commercio di Brindisi, Fondazione Nando Peretti, Paolo e Noemia D’Amico

MEDIAPARTNER: Corriere del Mezzogiorno, Osservatorio dei Balcani e Caucaso, Aeroporti di Puglia

SPONSOR TECNICI: Officine Tamborrino, Otilos studio grafico, Chimera web agency,  Cielo – La sommità

PARTNER: Assonautica, , ExFadda, Istituto Agronomico Mediterraneo, Leaderemed, Med Cooking School, Slow food, Qwatz – artist in residency programme, Casbah art caffè, Galleria Orizzonti

 

 

Info: www.attraversamentifest.it

presentecontinuo: 3384997742

ufficio stampa: 3474920555